“Un fuoco di pace custodisce la nostra corsa”


Decanato di Saronno – C’è un fuoco che è più grande e più luminoso della “fiaccola degli oratori”, ma che simbolicamente rappresenta… L’iniziativa “Ora Sport on fire tour” prepara e accompagna le nostre società sportive e i nostri oratori a riscoprire lo sport come occasione educativa fondamentale, verso il grande appuntamento delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. 

Gli ideali che ispirano i Giochi olimpici sono saldati fin dall’antichità, indissolubilmente, ai valori della pace.

Ed è “una fiamma di pace” quella che attraversa il territorio ambrosiano. Don Daniele Bisogni lo ha ripetuto forte nella celebrazione della Messa di domenica 27 novembre, nella Parrocchia di S. Alessandro, a Caronno Pertusella, per il decanato di Saronno.

Il fuoco noi ce lo abbiamo dentro

la fiamma della pace, la fiamma che illumina queste tenebre la portiamo già nel cuore perché noi abbiamo ascoltato il Vangelo e questa luce, questa fiaccola degli oratori, ci scalda e ci ricorda di accogliere gli altri perché c’è una luce, una fiamma a custodire il nostro cammino, la nostra corsa, il nostro stare insieme. Noi dobbiamo preparare un cammino e la strada deve essere sicura

Niente di meglio che preparare il cammino “sportivo” e anche di fede dei nostri ragazzi, nel tempo di Avvento ambrosiano, con una bella domenica di gioco e attività aperta a tutti, non solo agli atleti iscritti alla società sportiva.

Gian Luigi Dones, presidente dell’Associazione Sportiva OSGB Caronno, con altri allenatori e giovani aiutanti, e la presenza del presidente del CSI Varese Diego Peri, non si è risparmiato e ha coinvolto i più piccoli e i ragazzi tutto il pomeriggio in giochi e attività sportive nel campo da calcio del Centro Giovanile Familiare di Pertusella, mentre la sera, dopo la Messa, era in programma una bella cena con le famiglie.

La corsa di 50 metri, con le batterie, semifinali e finali, poi ancora corsa con i 500 metri e per concludere palla bruciata.

La giornata è stata organizzata perché possano stare insieme divertendosi

secondo una certa educazione, nel rispetto degli altri, anche verso gli “avversari” che così non dovrebbero essere chiamati. Noi siamo contenti, abbiamo tanti ragazzi… speriamo che anche loro siano contenti di quello che noi riusciamo a fare nei loro confronti!

Sempre Gian Luigi Dones, presidente dell’Associazione Sportiva OSGB Caronno, (una società che accoglie bambini e ragazzi del paese ma anche da fuori e diventa importante anche per progetti particolari, come quello legato ad una cooperativa per ragazzi con rifugiati politici, e conta all’attivo 14 squadre giovanili di calcio e 3 squadre di Tchoukball, uno sport che sta emergendo adesso e permette di praticare un gioco di squadra, a squadre miste, dove l’importante è divertirsi e non vincere)ci ha spiegato :

Il loro scopo non è solo quello di far imparare le regole di uno sport ma ciò che conta è riuscire a far vivere ai ragazzi dei momenti per stare insieme agli altri e crescere

La benedizione e la preghiera che ha accompagnato “Ora Sport on fire tour” hanno approfondito il messaggio. Per andare incontro agli altri “la fiaccola di pace” sottolinea, con le parole di don Daniele Bisogni, alcune caratteristiche.

Vivere con “eccellenza”

facendo bene le cose a cui siamo chiamati, cercando di portare a casa il risultato per l’impegno e la passione che ci si mette, il “rispetto” degli altri che ci chiede di vivere non da soli ma accorgendoci di dover sostenere chi è più in difficoltà, la “solidarietà” per chi ha bisogno il nostro aiuto e non possiamo chiudere gli occhi, “fair play” perché lo sport sia corretto e leale e occasione di amicizia

Possiamo fare anche noi nostre le parole della “preghiera dello sportivo”:

Sii Tu la mia guida e il mio maestro. Insegnami a giocare la mia partita, indicami il mio ruolo in campo… incoraggiami a dare sempre il meglio di me stesso. E quando sarò tentato di arrendermi entra in campo con me, con Te vicino ricomincio a giocare.


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