Un fuoco che riceviamo e trasmettiamo come un dono


Il passaggio tra il decanato di Somma Lombardo e il decanato di Sesto Calende è stato sancito nella festa di Sant’Agnese con l’applauso a un gruppo di giovani, durante la celebrazione della Messa di domenica 21 gennaio a Somma Lombardo. Così la fiaccola degli oratori di Orasport on fire tour è arrivata a Sesto Calende, accolta con gioia dai bambini e dai ragazzi. A Ispra l’occasione è stata invece la festa di S. Giovanni Bosco, che ha coinvolto oltre i ragazzi e i giovani dell’oratorio anche tutta la comunità, per il patrono dell’oratorio che mise nella propria azione pastorale il gioco come elemento fondamentale e lui stesso non si tirava indietro! Ma giocava, in cortile, costantemente con i ragazzi, percependone l’importanza nella loro vita. Nel suo ruolo di educatore, aveva compreso, infatti, che il gioco, oltre ad essere un elemento di ricreazione equilibrante e quindi necessario, sviluppava aspetti specifici nella crescita del ragazzo.
Il 29 gennaio Orasport on fire tour è stato ad Angera: insieme ai Cresimandi ci si è soffermati sul significato del fuoco, della fiaccola come trasmissione della fede, in riferimento all’Incontro con l’Arcivescovo che vivranno a San Siro nella Domenica delle Palme, nel pomeriggio del 24 marzo. La fiaccola era esposta nella cappellina dell’oratorio, e il progetto di cui è simbolo è stato richiamato nei vari momenti di preghiera con i preadolescenti e gli adolescenti.
Domenica 4 febbraio invece è stato allestito il basamento per accoglierla nella chiesa parrocchiale, dove durante la celebrazione è stata sottolineata, con i ragazzi in divisa sportiva e le loro famiglie, questa presenza che ci provoca a considerare lo sport come esperienza educativa ispirata alla tradizione cristiana; tutti quanti si sono ritrovati poi nel pomeriggio per la parata dell’evento conclusivo, dall’oratorio al pratone, e un divertente pomeriggio di giochi olimpici e sport.

I ragazzi sono rimasti colpiti dal significato che questa Fiaccola porta con sé.


«I ragazzi sono rimasti colpiti – spiega don Valentino Venezia, Vicario di Pastorale Giovanile presso la Comunità Pastorale “San Carlo Borromeo” di Angera, confermando l’idea originale del legame che si crea tra Chiesa e sport – dal significato che questa Fiaccola porta con sé: una fiaccola che è partita e attraverserà in questi anni fino alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 tutti i decanati della Diocesi: insieme abbiamo compreso meglio cosa c’entra una fiaccola sportiva con l’oratorio, perché l’abbiamo accolta persino a Messa, riflettendo sulle parole riportate in grande sul suo basamento, i valori dello sport, che anche noi tentiamo di vivere nello stare insieme delle proposte dell’oratorio. E così il significato “classico” di ogni fiaccola, che per noi cristiani è la fede, l’amicizia con Gesù, che abbiamo in qualche modo ricevuto, come un dono (anche la fiaccola siamo andati a “prenderla”) e trasmettiamo, consegniamo, perché possa raggiungere altri». Così anche noi viviamo l’impegno sportivo con il desiderio di trasmettere attraverso il nostro stile i valori più belli.


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